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Come siamo arrivati a Barcellona, il nostro amico che avrebbe dovuto accoglierci è stato ricoverato in ospedale e questo doveva essere sicuramente il primo segnale di una continua discesa.
Il secondo giorno sarebbe stata una bella giornata; in giro a piedi per la città vecchia, la Rambla, il meraviglioso mercato di St. Joseph, il Raval. Alla sera una bella salassata in un ristorante della Barcelloneta e mentre si ritorna a casa, il portafoglio con la carta di credito e i documenti si è smaterializzato.
Il terzo giorno pioggia e vento. Io me ne sono andata all'acquario con Lorenzo e Riccardo ha passato la mattinata in giro per Questure e Consolato Italiano. Lasciate perdere la visita all'acquario a meno che non abbiate una passione sfrenata per i pesci oppure abbiate bambini. Pomeriggio pioggia. Sera pioggia.
Il quarto giorno pioggia. Vi assicuro che andare in giro con il passeggino e un bambino di due anni e mezzo con la pioggia è un casino della madonna roba da tirare giù Cristo e tutti i Santi del calendario compresi quelli minori non citati.
Quinto e ultimo giorno: sole finalmente, visita in giro per le mete obbligate.
Fine prima parte.
Ho scritto super veloce scusate gli errori. Domani caso mai rimedio.
Sono tornata, come al solito dopo una vacanza la mia scrivania è colma. Vorrei scrivere un post sulla mia..."Fantozziana" vacanza ma per ora non posso, appena ho un po' di tempo vi aggiorno.
Saluto tutti e ci si sente martedì 13 maggio
Volevo solo dire che le settimana scorsa mentre a Udine si svolgeva il FEFF evento culturale di notevole importanza, io mi trovavo a Montereale Valcellina dove nella discoteca del paese era ospite della serata Fabrizio Corona, ma dico ma come si fa a ospitare tale personaggio.
Il magnifico portachiavi http://equilafesta.splinder.com/tag/il_portachiavi ha potuto salvarmi dai ladri ma purtroppo non può salvarmi da me stessa.
Successe, che domenica pomeriggio mentre caricavo la macchina per tornarmene a casa, abbia chiuso la macchina con le chiavi dentro. Dopo aver bestemmiato in tutte le lingue del mondo e vari tentativi di scasso aiutata dal complice padre - anche nelle bestiemmie lui ci ha aggiunto il friulano - altro non ci è rimasto da fare che rompere un finestrino a colpi di mazzetta e rattoppare il tutto con cartone e nastro da pacchi. Nel viaggio di ritorno mi sentivo molto immigrato albanese clandestino.
Il peggio è quando devo raccontarlo, che mi danno delle povera deficente, ma a raccontare la storia del ladro all'assicurazione per riuscire ad avere il rimborso sono stata brava.
Gli elefanti indiani sono famosi si sa. In india vengono sfruttati per fare molti lavori e soprattutto anche nei circhi dove si esibiscono in ridicole rappresentazioni per il piacere di noi umani. Sono animali molto intelligenti e pacifici e vengono sfruttati fichè qualcuno impazzisce.
Molto spesso le madri in cattività uccidono i loro piccoli per non costringerli a vivere la vita che hanno vissuto loro.
Poi ogni tanto succedono delle stragi come quella che riporta Repubblica oggi.
Mi dispiace, anzi no, non mi dispiace. Io sto dalla parte degli elefanti.
Trovo esagerata la valutazione del film "La ragazza del lago" carino si, ma tutti quei David non se li merita a mio parere e si che sono di parte, innanzitutto perchè è ambientato in Friuli addirittura c'è anche chi parla in friulano cosa che al cinema non ho mai sentito; Servillo è il mio attore preferito e mi scalda l'anima il corpo e tutti i sensi, il film praticamente lo fa lui. Soprattutto nel primo primo piano, mentre si accende una sigaretta, gli viene fatto notare che non si può fumare e lui con il suo sguardo beffardo, guarda oltre lo schermo e sputa fuori un provocante "arrestami" imbevuto del sarcasmo napoletano. Ecco credo che tutto il film sia questa scena. Per il resto la trama e un po' debole le scene frettolose forse bastavano meno cose, e soprattutto un finale scontato. Per fortuna che la Golino è apparsa poco anche se quel poco mi ha urtato tantissimo.
Piove tanto. Oramai è una costante almeno qui nel nord est leghista senza speranza.
Questa mattina il mio gatto: si è alzato dal letto, ha fatto per così dire colazione, è uscito un attimo a fatica ma probabilmente la sua vescica era piena, dopo cinque minuti è tornato e con serafica calma si è ributtato a letto.
Non ho mai desiderato essere un gatto come questa mattina.
Ho messo i refferer in fondo alla pagina e trovo che siano assai divertenti. La scorsa settimana sono incappati in questo blog da google alcune persone che cercavano cose a cui solo loro riescono a dare una spiegazione, tranne una.
- "Donne che fanno le pulizie della macchina" - credimi non saprei darti consigli.
- "gunizaglio sadomaso" - tutta colpa dei corona's se mi sto sputtanando la reputazione.
_ "anello non vibrante" - vedi sopra.
- "oggi mi sono messa gli orecchini" - (...)
- "una polvere bianca" - No scusa, guarda che non si chiama silice.
Il dado è tratto.
Biglietti acquistati.
Pensione in centro centro prenotata.
Ebbene si! dal 7 al 12 maggio la familgia P. andrà qui

Si attendono consigli su luoghi, bar, ristoranti da visitare.
vinta, la Speranza
piange, e l'atroce Angoscia dispotica
pianta sul mio cranio, il suo vessillo nero.
Avevo quasi deciso di non votare, ma dopo mi sentivo in colpa, come quando bigiavo la scuola, e alle 7 del pomeriggio ho preso la bici e sono andata. Avevo anche deciso, PD e IDV e devo dire che ci speravo.
Chissà cosa era successo a Boudelaire quando scrisse questi versi così maledettamente odierni.